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Cracovia - la storia » Lessico di Cracovia

Hejnał, Lajkonik, Presepi, "Wianki" (Le corone dei fiori), Juwenalia, Arazzi del Castello di Wawel, I tumuli, Il Drago di Wawel, Mascheroni , “Chakra”(Pietra Magica)
"Hejnał"
L’Hejnał viene eseguito ogni ora dalla torre più alta della Chiesa di Santa Maria Vergine che veniva impiegata in passato come torre di guardia. E’ una breve melodia a ridordo di quella che un guardiano nel 1241 cercò di suonare per avvisare la città dell’attacco da parte dei Tartari. I nemici furono più veloci ed una freccia trafisse la gola del guardiano. Per questo motivo i trombettieri interrompono ancora oggi la melodia nel bel mezzo di una battuta.
L’Hejnał viene suonato ogni ora tutti i giorni dell'anno, 4 volte (una per ogni lato della torre)

"Lajkonik"
Ogni anno, 8 giorni dopo il Corpus Domini, un corteo colorato sfila lungo le vie di Cracovia, condotto dal Lajkonik - una figura di fiaba in vestito tradizionale da Tartaro su un piccolo cavallo di legno. Lajkonik balla, salta e attraversa le vie di Cracovia per sei ore. Entra dentro i ristoranti e i bar, raccoglie le donazioni e tocca le persone con il suo bastone, per portare buona fortuna. Arriva fino alla Piazza del Mercato dove è salutato simbolicamente dal sindaco e da molti spettatori e turisti.

I Presepi
I presepi di Cracovia associano il tema della nascità di Gesù con l’architettura di Cracovia. Un concorso per il presepe più bello si svolge ogni anno nella prima domenica di Dicembre. I presepi sono molto colorati, hanno dettagli minuscoli ed elementi in movimento. Sono fatti interamente in legno, in cartone o in carta. Spesso si ispirano alla facciata della Chiesa di Santa Maria Vergine, alla Porta di San Floriano, al Barbacane e al Wawel. Inclusi nei presepi, oltre naturalmente alle figure dei santi, ci sono i personaggi più importanti della storia polacca. Durante il concorso tutti i presepi vengono raccolti ai piedi della statua di Adam Mickiewicz sulla Piazza del Mercato. Successivamente sono in mostra presso il Museo sulla Piazza del Mercato 35.

"Wianki" (Le corone dei fiori)
Questo festival avviene nella notte più corta dell'anno (il 23/24 giugno). Le ragazze giovani fanno corone dei fiori intorno ad una candela illuminata che poi buttano nella Vistola. Il festival proviene dalla cultura pagana ed oggi è una buona occasione per organizzare concerti ed eventi con fuochi d’artificio sulle rive del fiume.

"Juwenalia" (festival degli studenti)
Ogni anno in Maggio a Cracovia (conosciuta anche come città degli studenti) si svolge uno dei festival più grandi, durante il quale le chiavi di Cracovia vengono consegnate simbolicamente agli studenti per tre giorni. In questo periodo sulle vie di Cracovia regna un’allegra anarchia. Sulle vie compaiono artisti sconosciuti, teatri su strada, e vengono organizzati anche tanti concerti per gli studenti. Un corteo di studenti travestiti da vari personaggi politici, culturali etc. gira per le strade del centro cittadino.


Gli arazzi del Wawel
La collezione del Wawel è composta di 143 arazzi ordinati direttamente dal re ai Paesi Bassi nel XVI° sec. Questi arazzi vennero fatti da maestri talentuosi e compongono, senza dubbio, il tesoro più bello degli appartamenti reali. La collezione si compone di tre serie. La prima presenta le storie bibliche: la storia del paradiso, l'arca di Noe’ e la costruzione della torre di Babele. La seconda serie è basata sui paesaggi e la terza si concentra su temi grotteschi. Alcuni degli arazzi sono grandi fino a 45m². La collezione degli arazzi di Wawel è la terza di questo tipo in Europa e vale la pena vederla.

I tumuli
Intorno a Cracovia ci sono parecchi tumuli. Il più vecchio è del VI° sec. Questa forma di monumento proviene dalla tradizione pagana. Il più famoso è il Tumulo di Kościuszko, visibile dalla collina di Wawel e da Błonia. La sua costruzione cominciò nel 1820 ed è stato eretto in memoria della rivolta condotta da Tadeusz Kościuszko. La collina sulla quale si trova il tumulo è una delle destinazioni preferite per le passeggiate nel fine settimana tra i cittadini di Cracovia. Dal tumolo si vede una meravigliosa panoramica di Cracovia e dei d’intorni.
Oltre del tumulo di Kościuszko a Cracovia ci sono: il Tumulo di Józef Piłsudski, il Tumulo di Krakus e Tumulo di Wanda.

Il Drago di Wawel
È un famoso drago della mitologia polacca. Secondo la leggenda viveva in una grotta sotto la collina del Wawel, accanto al fiume Vistola. Durante il regno del re Krak il leggendario fondatore della città, il drago fu sconfitto da un ragazzo che riempì un agnello di zolfo e lo pose di fronte alla caverna del drago che, dopo aver divorato l'agnello, diventò terribilmente assetato e iniziò a bere l'acqua del fiume Vistola. Dopo aver bevuto metà dell'acqua del fiume, esplose.
Oggi la grotta del drago sotto il castello è un luogo di visita per i turisti.
Sotto la collina di Wawel, al lato del fiume si trova la statua del Drago che di tanto in tanto emette fuoco e fiamme.

Mascheroni
Queste forme rinascimentali di teste umane e di animali decorano le parti superiori dei palazzi di Cracovia. Ben noti sono quelli che decorano la parte superiore del Palazzo del Tessuto. Ancora oggi sono usati come motivi decorativi sulle nuove case.
Questo simbolo architettonico ha rappresentato la città come la capitale culturale europea nel 2000, anche se questo non entusiasmò i cittadini di Cracovia

"Chakra"(Pietra Magica)
I turisti che visitano il Castello di Wawel sono spesso sorpresi nel vedere gruppi di persone che si appoggiano contro una delle pareti nell’ angolo nord. Sembrano fare qualcosa di particolare ma in realta si mettono in un posto in cui sarebbe il chakra, fonte dell'energia positiva. Gli scienziati sostengono infatti che ci sono forti campi magnetici, ma la sua forza è solo la questione di fede...